Falerio

Prodotto da un’antica combinazione di vitigni con Trebbiano, Passerina e Pecorino; il caratteristico color paglierino e il delicato bouquet sono frutto dell’ottima esposizione dei vigneti. Elegante e di buon corpo, se servito a 10° C. è indicato con olive verdi ascolane, pesce, minestre, salse delicate e carni bianche.

Falerio “Palazzi”

La storia ritorna anche nel vino e il Falerio “Palazzi” testimonia la volontà di ridare lustro a vitigni di origine medievale quali il Pecorino e la Passerina. Ricchi di un carattere peculiare e delicato. Oggi la lenta presa di coscienza del vino italiano ha indotto a riconsiderare questo patrimonio riducendo sensibilmente la quota di Trebbiano a favore dei vitigni storici summensionati e altri come lo Chardonnay. Saladini Pilastri si propone come continuatore moderno di questo stralcio di storia enologica marchigiana presentando un vino di medio corpo, delicatamente aromatico, di ideale connubio con il pesce.

Offida Pecorino

Vitigno autoctono dell’entroterra ascolano. Predilige colline fresche medio elevate e forti escursioni termiche.Precoce maturazione. Da un perfetto lavoro in cantina ne deriva un vino di grande struttura e spessore: intriganti note sapide e minerali con sfumature agrumate caratterizzano questo prodotto sicuramente impegnativo e dalle altissime potenzialità. Come tutti i grandi bianchi si esalta con formaggi raffinati, pregiate carni bianche e tipici piatti di pesce dell’Adriatico.

Offida Passerina

La storia ritorna anche nel vino e la “Passerina” testimonia la volontà di ridare lustro a vitigni di origine medievale, ricchi di un carattere peculiare e delicato. Oggi una nuova presa di coscienza del vino italiano ha indotto a riconsiderare questo patrimonio. Saladini Pilastri si propone come continuatore moderno di questo stralcio di storia enologica marchigiana presentando un vino di medio corpo, del tutto particolare, di ideale connubio con il pesce.